Benvenuti
Gesù dice: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò
riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto
e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo
è dolce e il mio carico è leggero».
Matteo 11:28-30
Appuntamenti di Dicembre 2011
Sabato 17 Dicembre
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Pranzo di Natale nei locali della chiesa.
Domenica 25 Dicembre
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Culto di Natale alle ore 10:00.
Sabato 31 Dicembre
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Culto di Fine Anno e festa di Capodanno
Domenica 1° Gennaio 2012
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il Culto verrà spostato dal mattino al pomeriggio alle ore 17:00
“Rivestitevi come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia.”
(Colossesi 3:12)
Quante volte ci siamo trovati davanti allo specchio e abbiamo deciso di cambiare vestiti perché non ci piaceva come stavamo! La Parola di Dio è come uno “specchio” che ci mostra la nostra “faccia” spirituale, cioè il nostro stato davanti a Lui.
“Perché, se uno è ascoltarore della parola e non esecutore, è simile a un uomo che guarda la sua faccia naturale in uno spec-chio; e quando si è guardato se ne va, e subito dimentica com’era.”(Giacomo 1:23-24).
Oppure è come una “spada che penetra, divide… giudica i sentimenti e i pensieri del cuore. E non c’è nessuna creatura che possa nascondersi davanti ad essa” (Ebrei 4:12-13).
Insomma, sottoponendoci alla “radiografia divina” possiamo vedere come siamo veramente dentro noi stessi! Ma, ahimè… vogliamo far-lo? Quante persone sottovalutano questo bisogno o addirittura hanno paura e rimangono “vestiti” tanto male… e i risultati li vediamo ogni giorno!
Dio, oggi, ti elegge come candidato per specchiarti nella sua Parola. Decidi oggi, di aver bisogno di essere rivestito di vestiti migliori, per-ché sei da Dio tanto amato!
“Pregate in ogni tempo”
(Efesini 6:18)
J.E. Haggai racconta che un gruppo di anziani e pastori di chiesa, dopo una riunione, continuavano a chiacchierare all’entrata dell’edificio su Efesini 6:18 e Tessalonicesi 5:17 cer-cando di darne una spiegazione pratica.
La donna addetta alle pulizie, mentre spazzava l’atrio, cap-tò la conversazione e, chiedendo gentilmente il permesso per e-sprimere la sua opinione, disse:
”Io prego sempre. Quando la sera vado a letto ringrazio il Signore per la gioia di riposarmi nelle Sue braccia. Quando mi sveglio la mattina Gli chiedo di aprirmi gli occhi per vedere le meraviglie della Sua Parola. Quando faccio la doccia chiedo al Signore di pulire anche la mia anima dai peccati. Quando mi ve-sto Gli chiedo di rivestirmi di amore e umiltà. Quando accendo il fornello e metto il pentolino sulla fiamma chiedo a Dio di accen-dere in me il fuoco dell’amore per le persone. Quando mangio Gli chiedo di aiutarmi a crescere cibandomi della Sua Parola”.
Impariamo anche noi dalla semplicità di questa donna, perché è solo quando la vita diventa una preghiera e la preghiera diventa uno stile di vita che si può pregare in ogni tempo.
Da”Una parola per oggi”
Dio ci benedica!
In Cristo,
Past. Manoel Florencio